Calogero Imbergamo, detto Lillo

Calogero Imbergamo affettuosamente chiamato “Lillo”, morto a Roma il 17 luglio 2013.  Siciliano, nato il primo febbraio del 1925 è stato il  Fondatore e PRESIDENTE della gloriosa Bettini Quadraro,

 

Come spesso accade tutto nacque per caso. Era il 1947 e un gruppo di ragazzi decise di mettere su una squadra di calcio e chiese al PRESIDENTE di fare da organizzatore. In campo era una schiappa ma di pallone ne capiva assai. E con il suo modo di fare era in grado così di spartire le litigate quotidiane. Comunque sia si stabilì una sottoscrizione di mezza lira a testa.

Tappa importante è stato l’incontro con la famiglia Quadraccia, nota per le bici. Quadraccia si fece “convincere” dal PRESIDENTE a dare il nome alla squadra del quartiere: Quadraccia Quadraro. Il nome durò per un po’ di anni, ma l’avventura e la passione crebbero notevolmente. Altro nome dato alla società era Villani Quadraro, dal nome di un negozio di radio e televisioni che si trovava nelle vicinanze dei piazza del Quadraretto.

Il nome definitivo alla squadra fu dato dal pastificio Bettini, noto per la sua qualità. Il proprietario dell’azienda, Zanetto Bettini, aveva un figlio, Roberto, che giocava in porta, anche a buon livello. Anche in quel caso l’opera “convincente” del PRESIDENTE Imbergamo fece entrare a far parte di questo mondo il “Pastifico Bettini”, (oggi il pastificio non esiste più). Siamo a metà degli anni 50, Bettini lega il nome della squadra a quello del quartiere, e nasce il Bettini Quadraro (nome definitivo, tranne la parentesi, a metà degli anni settanta, di Cedar Bettini, “matrimonio” che durò per un paio di stagioni).

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Il Bettini Quadraro ha girovagato su diversi campi di gioco. Per primo il Sangalli, che si trovava a Torpignattara, poi il trasferimento al campo “Tombe Latine”, l’attuale San Anna, dove gioca l’Almas Roma, e nel 1955 il Bettini Quadraro si trasferisce armi e bagagli allo storico campo Cinecittà, che si trovava all’angolo tra la via Palmiro Togliatti e la Via Tuscolana. Nel 1986, per fare posto al Centro Commerciale “Cinecittà Due”, il campo si è trasferito in Via Q. Publicio, dove è attualmente. Dalla metà degli anni 90, precisamente nel 1994, la storica e gloriosa squadra si è fusa con la Pol. Cinecittà, dando vita all’attuale Pol. Cinecittà Bettini

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Per quanto riguarda l’attività prettamente calcistica, il PRESIDENTE, allora ventenne” inizia i primi contatti calcistici con il torneo UISP”, ma subito dopo scala il vertice regionale con la squadra in promozione, il massimo torneo regionale” di allora. “Quando la Lega Laziale ridusse i gironi della Promozione da tre a due, il Bettini Quadraro s’indirizza verso l’attività giovanile”. Il Bettini Quadraro è rimasto al vertice del calcio Laziale e Nazionale per diversi anni, dando vita a un’impresa bella, affascinante ma irripetibile.

Alcuni giocatori che hanno giocato nel Bettini Quadraro: Francesco Graziani, Francesco Rocca, Franco Superchi, Gianni Sassaroli, Alberto Di Chiara, Marco Capparella. Ma è da mettere in risalto soprattutto l’attività sportiva svolta dai tanti ragazzi, sia del quartiere che da tutte le parti di Roma e del Lazio, che hanno avuto l’occasione di cimentarsi in uno sport bello come il calcio e avere degli obbiettivi che sono ben diversi dal semplice sentirsi famosi, ma semplicemente protagonisti.  

1966
In piedi: Mariani (all.), De Mango, Piselli, Pochesci, Caterino, Brinciotti, Cocco, Cipriani (dir.), IMBERGAMO (PRESIDENTE).
Acc.: Dionisi, Billardello, Sciusco, Vanni, Benzon, Luzietti
1959.Elezioni del presidente della F.I.G.C. In primo piano Umberto Agnelli, Lillo Imbergamo e Claudio Caponetti (presidente del Pomezia)
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