Alessandro Cordelli, il “Lupo”

Alessandro Cordelli nasce a Roma il 19 agosto del 1966

Cresciuto nel Montespaccato Calcio dove ha iniziato e concluso una splendida carriera. Una storia esemplare di un ragazzo di borgata che ha rappresentato un esempio di riscatto sociale per molti coetanei.

In carriera ha giocato nel Cerveteri, Astrea, Tanas Casalotti, Ladispoli, Santa Marinella Acquapendente San Filippo Neri Almas Roma e Tanas Casalotti per citarne alcune. 

C’è stato anche un passaggio all’ Alessandria, in C1.  “Era 1991. Il Cerveteri mi lasciò andare, feci una scelta coraggiosa e intensa. Pensavo che mi si aprisse una porta, si è chiuso un portone, invece. Mi infortunai alla caviglia, probabilmente se non fosse accaduto avrei avuto un destino diverso: non dico travolgente, sicuramente rassicurante. E quindi ritornai a Cerveteri, e tornai a vivere, ad emozionarmi”.

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Racconta Vincenzo Ceripa, suo allenatore a Cerveteri “In Sandro tutto nasceva dalla sua qualità di uomo, dalla sua visione trasparente della vita; quello che a volte poteva sembrare sufficienza e leggerezza era invece purezza di animo. La sua vita era la famiglia e il calcio. Un giocatore che non mi ha mai creato un problema. Queste qualità si manifestavano in campo, dove riusciva a trasformare il difficile in semplice. Le sue tante reti sembravano facili, anche se tutti sanno che nel calcio la realizzazione finale non è mai scontata. Ben strutturato, dal fisico longilineo, con una corsa elegante che univa ad una una grande rapidità di esecuzione, difficilissimo da controllare per i difensori.”

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Il meglio l’ha dato sicuramente con il Cerveteri e l’Astrea

Sandro Cordelli ha fatto la storia del Cerveteri. I tifosi di Cerveteri, in particolare, si sono identificati nella sua figura, perché nei tre anni che ha indossato la casacca verdeazzurra ne ha fatte di cose straordinarie, di goal meravigliosi tanto da far vivere a Cerveteri una favola. Il calcio non si viveva solamente la domenica, ma tutta la settimana. E in quegli anni dopo Roma e Lazio si parlava di Cerveteri, delle sue epiche vittorie, di cui Cordelli n’è stato uno dei protagonisti.

Nel 1993 passa all’Astrea e ci rimane fino al 2000. Nel 1996 è stato uno dei principali artefici della promozione della squadra della Polizia Penitenziaria in serie C. Quell’anno la compagine del Corpo vinse torneo e coppa Italia e Cordelli fu capocannoniere (20 reti in campionato e 10 in coppa).

Cordelli si è spento all’età di 55 anni dopo aver combattuto contro una malattia rara

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